Arte & Cultura

Published on febbraio 18th, 2017 | by Redazione

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La campagna “È salute” fa tappa ad Orte

convegno facciamo per cambiare (2)

Un momento del convegno di Facciamo per Cambiare

Ieri pomeriggio nella Sala delle Bandiere di Palazzo Nuzzi, sede comunale di Orte, la ASL di Viterbo, in collaborazione con l’associazione Facciamo per Cambiare, ha promosso l’incontro “Ben-Essere in salute. Il diritto all’informazione per una scelta consapevole”. Il convegno rientrava nell’ambito della campagna di comunicazione di carattere regionale “È salute”, dedicata alla sensibilizzazione sugli stili di vita più salutari.

Al tavolo delle relazioni sono intervenuti Francesco Di Cesare, Silvana Forte e Oretta Micali, medici del servizio d’igiene e sanità pubblica del dipartimento di prevenzione della ASL di Viterbo, accompagnati da Simona Bellagamba e Gaetana Moriano, presidente e vice-presidente dell’associazione Facciamo per Cambiare, che è la referente del mondo associazionistico ortano sul tavolo tecnico permanente della ASL.

In generale, dai dati diffusi dai medici della ASL e raccolti dal sistema di sorveglianza PASSI 2012-2015, emergono notizie non confortanti per la provincia di Viterbo, che risulta la peggiore della regione Lazio per consumo di alcool, problemi alimentari e numero di fumatori.

Il dottor Di Cesare ha parlato di alimentazione, commentando dei dati secondo cui nella provincia di Viterbo il 45% delle persone tra i 18 e 69 anni è in eccesso ponderale di peso, delle quali il 34% in sovrappeso e l’11% obesi. L’eccesso di peso è quindi una condizione molto frequente, con una maggiore incidenza sugli uomini in età avanzata, con basso livello d’istruzione e condizioni sociali critiche.

La dottoressa Micali ha affrontato il tema del fumo e dell’alcool. Nella provincia di Viterbo il consumo di sigarette è superiore alle medie italiana e regionale, sia nel conto dei fumatori (32%, contro il dato nazionale del 27%), che degli ex fumatori (24% contro il 18% nazionale) e non fumatori (44% contro il 56% su scala nazionale). Relativamente all’alcool, il 63% dei residenti nella Tuscia tra i 18 e i 69 anni consuma bevande alcoliche e il 21% rientra nella categoria dei consumatori a rischio; tale dato è particolarmente allarmante perché la maggioranza di questi ultimi è composta da giovani con un alto livello d’istruzione.

La dottoressa Forte ha toccato l’argomento dell’attività fisica e la pratica sportiva. Su questo tema, per fortuna, le notizie sono migliori, poiché il livello di sedentarietà totale dei viterbesi è decisamente più basso a quello nazionale, con il 20% rispetto al 32% su scala italiana. Tuttavia, la maggioranza dei soggetti (45%) pratica attività fisica in quantità inferiore a quanto raccomandato, mentre coloro che hanno uno stile di vita pienamente attivo sono il 35%.

In conclusione, i tre esperti hanno affermato che le abitudini sane non possono essere introdotte in maniera rivoluzionaria all’interno della vita delle persone: i cambiamenti vanno effettuati con gradualità, arrivando ad adottare uno stile di vita nettamente più sano solo al termine di un percorso.

Al termine degli interventi tecnici, il presidente di Facciamo per Cambiare Bellagamba ha ringraziato il Comune di Orte per il supporto logistico fornito al convegno; all’incontro, tra il pubblico, erano presenti anche il sindaco Angelo Giuliani e il consigliere delegato ai Servizi Sociali Roberta Maccaglia, oltre a rappresentanti degli studenti e genitori degli istituti scolastici di Orte.

Alessandro Castellani

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